ATTENZIONE: stai consultando la versione GRATUITA della Bancadati. Per accedere alla versione completa abbonati subito

Estremi:
Cassazione civile, 2017,
  • Fatto

    FATTI DI CAUSA

    1. Il Tribunale di Roma, con decreto n. 64 del 2011, ha respinto la domanda di omologazione del concordato fallimentare di (OMISSIS) SPA, proposto dalle società Vegagest Immobiliare S.g.R. S.P.A e Vespasiana Immobiliare srl con socio unico in quanto, tra le proponenti il concordato e due delle creditrici del Fallimento che avevano votato, in modo determinante, a favore della proposta (le società Alfa Skye srl e Lambda Skye srl), esistevano collegamenti societari e comunanza di interessi, facendo esse parte del medesimo gruppo di società, sicchè era ravvisabile un conflitto di interessi con conseguente invalidità del voto da loro espresso che, perciò, non andava computato ai fini del calcolo della maggioranza.

    2. Il reclamo è stato notificato a tutti i creditori che si erano opposti all'omologazione (i sigg. Sc., Z., S. e la società La Rinascente di Z.P. snc, oltre che al curatore del fallimento di (OMISSIS) SPA) e la Corte d'appello di Roma l'ha accolto ed ha omologato il concordato fallimentare, calcolando i voti delle due società menzionate, e compensando le spese tra le parti ad eccezione che per la società La Rinascente e per la signora Z., condannate a rifonderle per entrambi i gradi del giudizio, in quanto non legittimate al reclamo.

    3. Secondo la Corte territoriale, per quello che qui ancora rileva, nello spirito della soluzione della crisi d'impresa e nella positiva valutazione della ricerca sul mercato di condizioni favorevoli all'acquisizione di patrimoni aziendali, la legge fallimentare, pur conservando sul punto il silenzio, avrebbe sostanzialmente ammesso al voto anche il creditore che proponga l'accordo concordatario (cd. creditore proponente).

    3.1. Inoltre, nell'ambito di una procedura concorsuale caratterizzata da ampie note pubblicistiche, non potrebbe esservi spazio per una disciplina del conflitto d'interessi, non essendo neppure...

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
  • Diritto

    RAGIONI DELLA DECISIONE

    1.Con il primo mezzo di impugnazione (contenente la censura di violazione ed erronea applicazione della L. Fall., art. 124, nella parte in cui stabilisce il termine finale di due anni) il ricorrente S. (le cui doglianze vengono esaminate per prime, in quanto esposte con maggior completezza di argomentazioni, ed alle quali sostanzialmente si richiamano gli altri due ricorsi, con mezzi aventi identico tenore) ha posto a questa Corte la richiesta della:

    "cassazione del decreto impugnato perchè, sempre, è inibita la presentazione della domanda di concordato oltre il biennio della esecutività dello stato passivo".

    1.1.Secondo il ricorrente, il decreto avrebbe omologato una domanda di concordato inammissibile perchè proposta quando era trascorso un periodo superiore a due anni fra l'esecutività dello stato passivo (17 luglio 2007) e il deposito della domanda di concordato (8 marzo 2010).

    1.2. Infatti la ratio della disposizione legislativa menzionata sarebbe quella di evitare che una procedura di liquidazione possa essere pregiudicata da iniziative concordatarie dilatorie o idonee a generare solo complicazioni rispetto al suo ordinato procedere.

    2.Con il secondo (contenente la censura di violazione ed erronea applicazione della L. Fall., art. 124, nella parte in cui stabilisce il divieto di presentare la domanda oltre il biennio così come da essa delimitato, da parte di società "correlate" al fallito; e di violazione dell'art. 112 c.p.c.) il medesimo ricorrente ha posto a questa Corte la seguente richiesta:

    "il decreto deve essere cassato perchè è stato erroneamente interpretato la L. Fall., art. 124, che impedisce al fallito e a soggetti ad esso correlati e/o interposti di presentare la domanda di concordato fallimentare oltre il biennio dalla esecutività dello stato passivo".

    2.1. Si premette che la L. Fall., art. 124,...

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
Correlazioni:
please wait

Caricamento in corso...

please wait

Caricamento in corso...