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Estremi:
Cassazione civile, 2015,
  • Fatto

    SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

    I ricorrenti, dipendenti del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), con qualifica di responsabile amministrativo e inquadrati nella qualifica di direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) in sede di prima applicazione della qualifica di nuova istituzione a far data dal 1.9.2000 sulla base del CCNL 26.5.99, hanno sostenuto che, ai fini giuridici ed economici, doveva essere loro riconosciuta tutta l'anzianità maturata nella fase pregressa del rapporto di lavoro in luogo dell'anzianità convenzionale ex art. 8 del CCNL 15.3.01 sulla base del sistema della "temporizzazione" ivi previsto, che consiste nel convertire il valore economico della retribuzione in godimento in anzianità spendibile per l'inquadramento.

    La domanda è stata respinta dal Tribunale di Sanremo con sentenza confermata dalla Corte di appello di Genova, la quale ha ritenuto inapplicabile la disposizione di cui al D.P.R. n. 399 del 1998, art. 4, comma 13, che prevede la computabilità del servizio pre-ruolo ai fini dell'anzianità di servizio, osservando che l'art. 8 CCNL 2001 non ha portata applicativa residuale, ossia applicabile solo ove più favorevole, per effetto del richiamo effettuato dall'art. 142 all'art. 66, comma 6, CCNL 1995, a sua volta rinviante al D.P.R. n. 399 del 1988, art. 4 ma ha natura di norma successiva e speciale, destinata a prevalere sul disposto di cui all'art. 66 cit.. Nè può sussistere alternatività tra il criterio della c.d. temporizzazione e quello della ricostruzione della carriera secondo il D.P.R. n. 399 del 1988 perchè, a fronte della specifica disciplina collettiva, è quest'ultima che prevale in quanto lex specialis, stante il principio - introdotto dalla riforma del pubblico impiego - che consente alla contrattazione collettiva di derogare a disposizioni ...

  • Diritto

    MOTIVI DELLA DECISIONE

    1. Con unico motivo si denuncia violazione del D.P.R. 23 agosto 1988, n. 399, art. 4, comma 13, e art. 142 CCNL 24.7.2003, art. 66, comma 6, CCNL 4.8.95; falsa applicazione dell'art. 8 CCNL 15.3.2001, violazione degli artt. 1362 e 1363 c.c., in relazione all'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5, sostenendo che il criterio della temporizzazione vale solo per i passaggi da comparti diversi, mentre per il caso di passaggi di ruolo o di qualifica o di livello all'interno dello stesso comparto si deve applicare il principio del computo dei servizi di ruolo e pre-ruolo di cui alla L. n. 399 del 1988, art. 4. Nel relativo quesito di diritto si chiede "se la soppressione del Responsabile amministrativo, e la istituzione nell'ambito dello stesso Comparto scuola della figura del Direttore dei servizi generali ed amministrativi, abbia dato luogo ad una nuova e diversa figura professionale completamente mutata rispetto a quella soppressa (come sostiene la sentenza impugnata in violazione delle regole interpretative di cui agli artt. 1362 e 1363 c.c.) e quindi se vada applicato l'art. 8 CCNL 15.3.2001 (che prevede in base al criterio della temporizzazione, una anzianità di servizio convenzionale che non tiene conto di tutti gli anni di lavoro prestati all'interno del comparto scuola), ritenuta una norma di carattere speciale in deroga alla disciplina generale dettata dal D.P.R. n. 399 del 1988, art. 4 in materia i ricostruzione di carriera, oppure (come sostengono i ricorrenti) se si tratti pur sempre della stessa figura professionale con accresciute competenze e, conseguentemente, se al personale ATA del Comparto scuola già inquadrato come responsabile amministrativo e transitato con effetto 1.9.2000 nel nuovo profilo professionale di DSGA debba essere riconosciuta per intero,...

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