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  • Fatto

    SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

    Con la sentenza indicata in epigrafe, il Tribunale di Palmi, pronunciando ai sensi dell'art. 444 c.p.p., applicava a Lu.

    M. e L.S. - imputati del reato di cui all'art. 416 c.p., sub a); del reato di bancarotta fraudolenta per distrazione, in qualità in qualità di titolare di imprese di costruzioni acquirenti di un ramo di azienda della società fallita ed il L. di socio della La ricostruzione Appalti srl dichiarava fallita, sub b); di appropriazione indebita con riferimento ad autocarro ricevuto in leasing, sub c); di appropriazione indebita di altri beni strumentali, sub d); ed f); ed il L. ancora di bancarotta fraudolenta per distrazione nella qualità di socio e di acquirente della società Beton Lombardo s.r.l.. sub g) - la pena concordata dalle parti.

    Avverso la pronuncia anzidetta, i difensori hanno proposto distinti ricorsi per Cassazione, ciascuno affidato alle ragioni di censura indicate in parte motiva.

  • Diritto

    MOTIVI DELLA DECISIONE

    1. - Il ricorso in favore del L. deduce violazione di legge con riferimento all'art. 129 c.p.p., sul rilievo che i contratti di locazione finanziaria di cui ai capi e) d) e) f) (reati di appropriazione indebita) non erano stati risolti prima della dichiarazione di fallimento de La ricostruzione Appalti srl bensì in forza di tale sentenza dichiarativa di fallimento. I beni concessi in leasing, al momento del fallimento, erano legittimamente detenuti dalla società utilizzatrice fallita e, dunque, soggetti alla tutela riservata a tutti i beni confluiti nella massa fallimentare a tutela dei creditori. Gli stessi beni non erano stati rinvenuti all'atto del fallimento, nondimeno per gli stessi fatti era stato contestato il reato di bancarotta fraudolenta al capo b). Ed allora, essendo la bancarotta fraudolenta per distrazione reato complesso, recante in sè, come elemento costitutivo, il reato di appropriazione indebita, avrebbe dovuto essere contestato il solo reato contestato e, comunque, avrebbe dovuto essere pronunciata sentenza di proscioglimento in ordine all'appropriazione indebita.

    Il ricorso in favore del Lu. lamenta inosservanza e/o erronea applicazione della legge penale sul rilievo che erroneamente era stata applicata la continuazione tra il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione ed appropriazione indebita. Avrebbe dovuto essere riconosciuto solo il reato di bancarotta in quanto fattispecie di reato complesso.

    2. - Le doglianze sono fondate e meritano, pertanto, accoglimento.

    E' indiscusso insegnamento di questa Corte regolatrice che, con il ricorso per Cassazione, può essere denunciata l'erronea qualificazione giuridica del fatto, così come prospettata nell'accordo negoziale recepito dal giudice, ...

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