ATTENZIONE: stai consultando la versione GRATUITA della Bancadati. Per accedere alla versione completa abbonati subito

  • Fatto

    SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

    A.E., titolare unitamente ad R.E. dell'intero capitale della Teta S.r.l., proprietaria in (OMISSIS) di un appartamento alla (OMISSIS), abitato dalla propria madre G.C., con scrittura del 2 luglio 1981 si obbligò a cedere ad S.A. ed alla di lui figlia S.G. partecipazione sociale sua e della R.i.

    p.d.u.p.d.d.L.4.d.

    Gi. verso lo S..

    L'obbligazione venne attuata il 7 luglio 1981 con l'iscrizione del trasferimento delle quote nel libro dei soci, e lo S., assunta il (OMISSIS) la qualità di amministratore unico della società, vendette il (OMISSIS) l'immobile di proprietà della società alla figlia Gr., la quale lo trasferì il (OMISSIS) a L.A.P., che, successivamente, lo alienò a St.Pi. subordinatamente ad una condizione sospensiva poi non verificatasi. L' A. e la R., benchè cessionari del relativo capitale, il (OMISSIS) nominarono, a loro volta, la R. amministratore unico della Teta S.r.l., ed in tale qualità la R., a mezzo del procuratore speciale M. N., vendette il (OMISSIS) l'immobile di proprietà della società alla Immobiliare Fortunato S.r.l., la quale il successivo (OMISSIS) lo cedette alla Pro.him. S.r.l..

    Il Tribunale di Milano, riunite le cause proposte dalla S. contro la G., la Immobiliare Fortunato S.r.l., la Pro.Im.

    S.r.l., l' A. e la R. per la convalida del sequestro giudiziario dell'immobile oggetto delle compravendite e per la declaratoria della nullità della sua cessione alla società Immobiliare Fortunato e dell'inopponibilità del successivo trasferimento dello stesso alla società Pro.im., con sentenza del 7 luglio 1986, convalidò il sequestro e, previa declaratoria dell'inesistenza della nomina della R. ad amministratore unico della società Teta e della nullità delle vendite dell'immobile alle società Fortunato e Pro.Im., dichiarò la S. unica e legittima proprietaria del bene e condannò la G. al suo rilascio.

    La decisione, impugnata dalle società Imm.re Fortunato e Pro.Im.,...

  • Diritto

    MOTIVI DELLA DECISIONE

    Preliminarmente vanno disattese l'eccezione di difetto di autosufficienza del ricorso e quelle, relative a questioni rilevabili d'ufficio, nuovamente sollevate dai controricorrenti in sede di legittimità, concernenti l'inammissibilità della domanda della società Pro.im. S.r.l. di declaratoria della nullità del contratto di vendita delle quote della società Teta per essere stata proposta per la prima volta nel giudizio di rinvio e senza l'evocazione in esso dello S. che l'aveva sottoscritto e per essere preclusa dal giudicato formatosi nelle fasi anteriori tra l' A., la S. e la R. sull'inesistenza della nomina di quest'ultima ad amministratore unico della detta società.

    La prima, perchè nell'esposizione dei motivi del ricorso sono evidenziati gli elementi necessari all'individuazione delle ragioni per le quali è chiesta la cassazione della sentenza impugnata ed una eventuale lacunosità di esse non si risolve in una carenza di specificità dell'impugnazione, bensì in una inadeguatezza argomentativa.

    Le altre, perchè, nel caso di cassazione di una sentenza per la violazione delle norme sul litisconsorzio necessario con il rinvio al giudice di primo grado, previsto dall'art. 383 c.p.c., u.c., dovendo il giudizio cominciare ex novo, le parti vengono a trovarsi nell'identica situazione dell'annullamento senza rinvio e riacquistano tutti i poteri processuali loro riconosciuti nel giudizio di primo grado; nè la particolare funzione dell'atto di riassunzione del processo costituisce un ostacolo a che esso contenga nuove domande, valendo in tale caso il medesimo anche come atto di introduzione del nuovo giudizio, ovvero nuove eccezioni (cfr.: Cass. civ., sez. 3^, sent. 18 gennaio 2006, n. 821; Cass. civ., sez. 3^, sent. 3 ottobre 1997, n. 9671; Cass. civ., sez. 2^, sent. 16 aprile 1991, n. 4045).

    Inoltre, essendo la pronunzia di nullità di un contratto meramente dichiarativa dell'inidoneità dello stesso a produrre...

Correlazioni:

Legislazione Correlata (6)

Visualizza successivi
please wait

Caricamento in corso...

please wait

Caricamento in corso...