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Struttura
  • PROVVEDIMENTO

    • Testo vigente
    • EPIGRAFE

      Decreto Legge 2020 - LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 (in Gazz. Uff., 17 marzo 2020, n. 69). - Decreto convertito, con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27. -  Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (DECRETO CURA ITALIA) (A)

      ________

      (A) In riferimento all'Indennità COVID 19 in favore di alcune categorie di lavoratori autonomi, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori subordinati vedi: Messaggio INPS - Istituto nazionale previdenza sociale 02/04/2020 n. 1464.

      - In riferimento alla proroga della validità delle autorizzazioni ai trasporti eccezionali vedi: Circolare Ministero delle Infrastrutture e Trasporti 01/06/2020 n. 4051

      - In riferimento agli appalti pubblici nell'emergenza Covid-19: orientamenti europei, decreto Cura Italia e decreto Rilancio vedi: Circolare ASSONIME 22/05/2020 n. 10.



    • ARTICOLO N.46

      Disposizioni in materia di licenziamenti collettivi e individuali per giustificato motivo oggettivo 1


      Vigente dal 19/07/2020

    • 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto l'avvio delle procedure di cui agli articoli 4, 5 e 24, della legge 23 luglio 1991, n. 223 è precluso per cinque mesi e nel medesimo periodo sono sospese le procedure pendenti avviate successivamente alla data del 23 febbraio 2020, fatte salve le ipotesi in cui il personale interessato dal recesso, gia' impiegato nell'appalto, sia riassunto a seguito di subentro di nuovo appaltatore in forza di legge, di contratto collettivo nazionale di lavoro o di clausola del contratto d'appalto. Sino alla scadenza del suddetto termine, il datore di lavoro, indipendentemente dal numero dei dipendenti, non può recedere dal contratto per giustificato motivo oggettivo ai sensi dell'articolo 3, della legge 15 luglio 1966, n. 604. Sono altresi' sospese le procedure di licenziamento per giustificato motivo oggettivo in corso di cui all'articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 60423.

      1-bis. Il datore di lavoro che, indipendentemente dal numero dei dipendenti, nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 17 marzo 2020 abbia proceduto al recesso dal contratto di lavoro per giustificato motivo oggettivo ai sensi dell'articolo 3 della legge 15 luglio 1966, n. 604, puo', in deroga alle previsioni di cui all'articolo 18, comma 10, della legge 20 maggio 1970, n. 300, revocare in ogni tempo il recesso purche' contestualmente faccia richiesta del trattamento di cassa integrazione...

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