ATTENZIONE: stai consultando la versione GRATUITA della Bancadati. Per accedere alla versione completa abbonati subito

Struttura
  • PROVVEDIMENTO

    • Testo vigente
    • EPIGRAFE

      Codice di procedura civile, approvato con regio decreto 28 ottobre 1940, n. 1443 .



    • ARTICOLO N.40

      Connessione.


    • [I]. Se sono proposte davanti a giudici diversi più cause le quali, per ragione di connessione [31 ss.], possono essere decise in un solo processo, il giudice fissa con ordinanza alle parti un termine perentorio [152 2, 153] per la riassunzione [50; 125 att.] della causa accessoria davanti al giudice della causa principale, e negli altri casi davanti a quello preventivamente adito [39 3] (1).

      [II]. La connessione non può essere eccepita dalle parti né rilevata d'ufficio dopo la prima udienza [183], e la rimessione non può essere ordinata quando lo stato della causa principale o preventivamente proposta non consente l'esauriente trattazione e decisione delle cause connesse.

      [III]. Nei casi previsti negli articoli 31, 32, 34, 35 e 36, le cause, cumulativamente proposte [31 ss., 103 1, 104 1, 274] o successivamente riunite [274 ss.], debbono essere trattate e decise col rito ordinario, salva l'applicazione del solo rito speciale quando una di tali cause rientri fra quelle indicate negli articoli 409 e 442 (2).

      [IV]. Qualora le cause connesse siano assoggettate a differenti riti speciali debbono essere trattate e decise col rito previsto per quella tra esse in ragione della quale viene determinata la competenza o, in subordine, col rito previsto per la causa di maggior valore (2).

      [V]. Se la causa è stata trattata con un rito diverso da quello divenuto applicabile ai sensi del terzo comma, il giudice provvede a...

    please wait

    Caricamento in corso...

    please wait

    Caricamento in corso...