ATTENZIONE: stai consultando la versione GRATUITA della Bancadati. Per accedere alla versione completa abbonati subito

Struttura
  • PROVVEDIMENTO

    • Testo vigente
    • EPIGRAFE

      Decreto Legge 2003 - LEGGE 23 dicembre 2003 n. 347 (in Gazz. Uff., 24 dicembre, n. 298). - Decreto convertito, con modificazioni, in legge 18 febbraio 2004, n. 39 (in Gazz. Uff., 20 febbraio 2004, n. 42). - Misure urgenti per la ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza (1) (2) (3). (MARZANO)

      (1) Vedi il D.M. 16 gennaio 2004 e il D.M. 23 aprile 2004.

      (2) Vedi l 'articolo 1, comma 498, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, a norma del quale i commissari straordinari nominati nelle procedure di amministrazione straordinaria disciplinate dal decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, e dal decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347 decadono se non confermati entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della medesima legge. Vedi, anche, l'articolo 1, comma 1189, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

      (3) A norma dell'articolo 9, comma 2, del D.L. 10 dicembre 2013, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 febbraio 2014, n. 6, le previsioni di cui al comma 1 del suddetto articolo 9 si applicano anche alle procedure di amministrazione straordinaria di cui al presente decreto.

      Contenuto riservato agli abbonati
      Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo


    • ARTICOLO N.3

      Funzioni del commissario straordinario


    • Art. 3.

      1. Il commissario straordinario, sino alla dichiarazione dello stato di insolvenza, provvede all'amministrazione dell'impresa, compiendo ogni atto utile all'accertamento dello stato di insolvenza (1).

      1-bis. Il giudice delegato, prima dell'autorizzazione del programma [di ristrutturazione], può autorizzare il commissario straordinario al pagamento di creditori anteriori, quando ciò sia necessario per evitare un grave pregiudizio alla continuazione dell'attività d'impresa o alla consistenza patrimoniale dell'impresa stessa (2).

      1-ter. Per le imprese che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, e che sono ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria di cui al presente decreto, i crediti anteriori all'ammissione alla procedura, vantati da piccole e medie imprese individuate dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, relativi a prestazioni necessarie al risanamento ambientale, alla sicurezza e alla continuita' dell'attivita' degli impianti produttivi essenziali nonche' i crediti anteriori relativi al risanamento ambientale, alla sicurezza e all'attuazione degli interventi in materia di tutela dell'ambiente e della salute previsti dal piano di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 marzo 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 105 dell'8 maggio 2014, sono prededucibili ai sensi dell'articolo 111 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e successive modificazioni. Le distribuzioni di acconti parziali ai creditori prededucibili sono effettuate dal commissario straordinario dando preferenza al pagamento dei crediti delle imprese fornitrici. Si applica l'articolo 212 del regio decreto 16...

      Contenuto riservato agli abbonati
      Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo

    please wait

    Caricamento in corso...

    please wait

    Caricamento in corso...